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Poesie


Jà la mano J.

  • io nn ho nulla dentro di me
  • sono vuoto
  • ho solo l'eco del mio io e dalla rivincita
  • sono vuoto
  • vuoto a perdere
  • sperando che un "fattorino" mi riempi di felicità
  • sono vuoto
  • io nn ho nulla dentro di me


io non so cosa voglio e non sapendo nulla di me
non riesco a gestire altro se non tutto
ciò che non ha una gestione
P.A.
Perchè no?



In pochi capiranno il perchè
In molti non capiranno e basta
Altri si chiederanno che senso possa avere tutto ciò.


Perché?
Perchè è così?


Farsi capire da pochi.
Così che in molti non capiranno e basta
Altri si chiederanno che senso possa avere tutto ciò.


In pochi pronunceranno perché
In molti non conosco la parola "perché"
Altri si chiederanno che senso possa avere tutto ciò.


Quell perchè di un uomo...
E' l'eccitante accostarsi all'esterno del vincolo del proprio retaggio.


Se sei qui conosci la sola risposta.
Perchè no?


Orietur In Tenebris Lux Tua

Ma davvero ho gridato tanto!
Ricordo gli occhi sorpresi di una vita nuova.
Il sapore delle cose proibite.
Il malinteso viaggiare nelle espressioni.


Ma davvero ho gridato tanto?
Il manifesto perdersi nelle logiche.
Il sentire delle eccitanti paure.
Ricordo le gambe adrenaliniche di una vita nuova.


Non ho mai gridato tanto!
Perchè non ho mai perso tanto.


Nascerà in mezzo all'oscurità la tua luce
E' per te che ho gridato tanto.
P.A.


La teoria degli argini

Sincopare il pensiero a tempo del cuore
Ricercare nel complicato il sesso
“Aspirare come un cancro meschino e sanguinario".
Ho rotto tutti gli argini per costruire dighe
Forma e potere devastante di controllo
Privazione di punti di forza e certezza di estraneazione
Vivida e putrida come l’impassibilità di un mezzo uomo
P.A.


Esserti Privatore.

Essere biologicamente impotente di fare del bene,
devasterò me ed il tuo IO.
Spunto una nuova nota nel taccuino dei sogni.
Esserti Privatore.
Odio la tua presenza nella bocca degli ignoranti,
quasi quanto la Odio nella mia mente.
P.A.


Il Mio Nome

“Ho sganciato l’ancora del Mio nome”,
per navigare ho bisogno di sangue, ne ho bisogno.
Più pelo sullo stomaco più pelo sulla lingua più calli pronti alla reazione.
Origine da un frammento, un pensiero confuso,
termine massimo del mio tempo.
Oltre il caldo la fine del fanciullo
Oltre il sole la nascita di un uomo.
P.A.


Solido Particolare

Solido.


Il passato ed il presente chiari ed abbaglianti.
Il futuro?
Una scheggia scagliata nell'incertezza,
che promette un desiderio:
la fuga, l’allontanarsi,
fuori dall’essere tangibile,
fuori dall’essere sensibile,
fuori dall’essere immaginabile,
dentro l’infinitesimo frammento della rivincita.
E di quel tumulto?
Che non chiamiamo
gloria, possessione, potere,
per amor dell’umiltà.


Particolare.
P.A.


Tuo Per Ora

Ciao Amore,
Lo sai che:
La vera felicità è la forma più profonda di odio.
Pensaci:
Sei infelice solo quando non vorresti odiare.
Ed io:
Non ho solo guardato la vita con una visuale isometrica
affacciandomi dalla stretta feritoia delle mie congetture,
i miei non sono pensieri,
sono esseri che scorrono in una vena
che crescendo la squarceranno,
rimediando alla percezione che tutto deve essere come deve essere.
Amore!
Privati della speranza della risoluzione della tua stessa esistenza con le tue sole forze.
Come tutti gli ignavi che odi...


Ti capiterà di trovare una soluzione a te dedicatati da grandi esperti.
Ma non fermarti mai, tenta di cambiare il mondo.


Un bacio.
Tuo per ora. Arthur P
8-4-11
A.P


Io te lui noi voi e Sono Felice

Ma Io sono felice,
seppur il tentar di arginar lo scorerre visivo,amante, risulta arduo.
si annoda il cuore in petto.
cercando di fuggire si parccheggia in gola.


Ma per te son felice.
seppur il tentar di arginare la mia supplica ,amante, risulta arduo.
si annoda il cuore in petto.
cercando di fuggire si parcheggia in gola.


Ma per lui sono felice.
seppur il tentar di arginare il desiderio di odio,amante, risulta arduo.
si annoda il cuore in petto.
cercando di fuggire si parcheggia in gola.


Ma per noi sono felice.
seppur il tentar di arginare una bugia,amante,risulta arduo.
si annoda il cuore in petto.
cercando di fuggire si parcheggia in gola.


Ma per voi sono felice.
seppur il tentar di ariginare il continuo scorrere del tempo,amante,risulta arduo.
si snoda il cuore in petto
cercando di ritornare si parcheggia ancora.
P.A.


Braccio sospeso nel passato

la dolcezza del tuo canto
una spina sottopelle brucia
mi carico di ingenua inutilità
mentre anticipo la nota finale


nera e forte anima
mi tieni lontano


chiara sudata e insonne notte
mi tieni al tuo fanco


con un  braccio sospeso nel passato


la vulnerabilità del tuo verso
un laccio stretto mi tinge di viola
mi carico di astuta inutilità
mentre riprendo la mia anima.


P.A.


Gunther von Hagens (Parole in formaldeide)
Parlami del tuo genio.
parlami del tuo esisitere
parlami del tuo senso
ma ti prego parlami soltanto!


non voglio assumere pose e non poso
far parte della tua sceneggiata.


escludi me,
che vivo di pensieri in formaldeide,
ho piu' nell'intangibile che nel tangibile.


non posso assumere pose e non voglio
far parte della tua sceneggiatura.


escluso a prori.
stampo parole immerse in formaldeide,
candide in chiarore etereo,
su carta un bagliore diffuso nasconde
la verità.


ricoprendo il bagliore,
faccio parte della mia poesia.
mi ascolti Gunther?
Ho scelto l'eterno e non la durata! 
P.A.

¿!!IO HO SOGNATO!!?

Ho vissuto d’odio.
riversando su me
lacrime e lacrime.
percorrono adesso
un viso pronunciato dal dolore.
lacrime e lacrime.
per poter esser poi consumate,
assaporate su di un sorriso.
che non fa altro che mostrare al mondo [PUNTO]
P.A.

Riassumendo

Sincopare il pensiero a tempo del cuore
Ricercare nel complicato il sesso
“Aspirare come un cancro meschino e sanguinario".
Ho rotto tutti gli argini per costruire dighe
Forma e potere devastante di controllo
Privazione di punti di forza e certezza di estraneazione
Vividi e putridi come l’impassibilità di un mezzo uomo
“Ho sganciato l’ancora del Mio nome”,
per navigare ho bisogno di sangue, ne ho bisogno.
Più pelo sullo stomaco più pelo sulla lingua più calli pronti alla reazione.
Origine da un frammento, un pensiero confuso,
termine massimo del mio tempo.
Oltre il caldo la fine del fanciullo
Oltre il sole la nascita di un uomo.
Riassumendo:
”meno tempo per le aspirazione più tempo per il concreto”
… ed invece Mi amo e vivrò la mia esistenza nella speranza.
Essere biologicamente impotente di fare del bene,
devasterò me ed il tuo IO.
Spunto una nuova nota nel taccuino dei sogni.
Esserti Privatore.
Odio la tua presenza nella bocca degli ignoranti,
quasi quanto la Odio nella mia mente.
P.A


Ti ho tradito e continuerò a farlo
È semplice, automatico, 
Ti tradirò sempre.
Volterò sempre le sguardo, 
in un attimo mostrando disgusto.
Non valorizzo il trascorso.
Mi punisco così da considerarmi essere, vivo.
Una disperata augurabile felicità è ciò che ci resta dal tradire.
Vivo e vivrei  basandomi essenzialmente sulle ceneri del tempo. 
Vivo per tradire?
È Semplicemente Automatico.
P.A


4 volte e 5 soltanto
Hai osato tradire il mio ricordo,
Tradire, tradire, tradire,tradire.
Finta morale di un deluso
Vera realtà di un perdente
Egoismo, egoismo, egoismo, egoismo.
Originaria volontà di sopravvivenza
Democratica scelta di vita
Ricatto, ricatto , ricatto ,ricatto.
Paura di essere il nostro miglior incubo
Orgoglio e presunzione della possibilità
Vivo, vivo, vivo, vivo.
Luce aria e funzioni corporali
Diagnosi errata per un vita umana
Vorrei, vorrei, vorrei, vorrei.
Esaltarmi, essere insensato e godere
Essere liquido seminale ed essere il tuo volto
Tradisco il mio trascorso. 
P.A


Ogni cosa che cerco
Ogni cosa avrei potuto avere
Ogni cosa,
Definire i contorni,
Indebolire le aree,
Dare saturazione.
Ogni cosa avrei potuto avere
Ogni cosa,
La parola,
L'ascolto,
Lo sconto.
Ogni cosa avrei potuto decidere
Ogni cosa,
Di che colore,
Di che altezza,
Di che taglia.
Ogni cosa avrei potuto decidere
Ogni cosa,
Se averla,
Se possederla,
Se amarla.
Ogni cosa avrei potuto pensare
Ogni cosa,
la libertà,
la schiavitù,
la sofferenza,
Ogni cosa ho avuto,
Ogni cosa ho perso
Ogni cosa che elimini un ricordo
Ogni cosa,
Ogni cosa che cerco.
P.A


Estraneo come un IO
Un diodo luminoso attraversa la retina
il mio turbamento valica ancora un'altro livello
il sorriso eterno ti porta in paralisi 
l'egoismo ti porta strisciando in terra.
esodo di dolcezza transumanza di intendimento.
una trasmissione straziata
ombra di dolore e dissanguamento oculare 
si serrano i lembi apre l'orgoglio
nel battito di un solo concetto si chiusero i pugni
sprangami l'anima apriti l'anima 
rendimi libero di sputarti odio 
rendimi libero renditi libera del mio odio 
agito nel Io il pensiero del'eterno dolore
agito nel Tuo il pensiero del'eterna fuga.
P.A.


Lasciano Solo Una Scia
Scorrono dolci ed inesorabili
hanno più verità che ricordo
infine si lanciano nel vuoto
per mostrare più ricordo che verità.
P.A

Errore

Le strappai le piume,
esse possedevano una sfera di sangue,
infine morì nuda e dissanguata tra le mie dita,
fui schiavo di un momento di un  solo attimo di follia,
ma solo io la vidi volare.
P.A.

Nominandomi venditore d'aste

Ti strapperei l’anima e la svenderei al peggior offerente.
Se questo non è Amore!
P.A.

Felicemente & Decisamente

Felicemente ignoro e felicemente esulto
In una città priva di una contemporanea democrazia
Tutti corrono e tutti sperano che tra le calde luci ambrate
Possano un giorno riposare le polveri,come le umane vite sospese,
In una effimera vita, e spostare la propria mente verso la nuova
Decisamente ignorando e decisamente esultando
P.A.

Almeno chiedi permesso?

Tu non puoi permetterti di dire …
Io non posso, ma tu puoi.
Ma, prendilo un po’ dove ti pare!
Tu non puoi permetterle di dire
Io non posso, ma lui può.
Lei ha le sue ragioni, ed io ho le sue ragioni,
io non le  permetterò di allargarlo per bene …  
solo per fare meno danni , meno dolore. 
P.A.

Valzer

Cade a terra in una manciata di secondi ,
si rialza dopo l’assordante tonfo cardiaco,
di nuovo strappandosi un sorriso.
Vola in cielo in preda alla gioia
Ancora più su, così, da poter avere il controllo,
In picchiata verso la terra, cade in un manciata di secondi
Resta immobile per ricucirsi un sorriso. 
P.A.

Il più' dell'ossessione

La più grande vergogna nel riflesso della mente.
Il piu’ indigesto ricordo.
il maggior senso di colpa.
Il piu’ orrido dei comportamenti.
il piu’ infame dei percorsi.
il piu’ sgradevole pensiero con cui abbia avuto a che fare
egoista, puttana e essenzialmente meritevole del mio secondo di riflessione.
omicida e rivoltante, bile, in un lurido e sterminato prato
circondato da fiori e angeli al cospetto di un’alba tiepida
il miracolo del passato è lo stesso che riporta all’omicida e rivoltane puttana
che succhia il mio ossessivo secondo di riflessione  
P.A.

Indubbiamente

Senza ombra di dubbio alcuno limpida
Naturale come l’odio
Indubbiamente viva ed eccitata e stretta
E se è una vittima? lo è di se stessa!
Bagnata e amabile un ricordo da assimilare
Velluto o seta
Calda e fresca Perfettamente omogenea
Esattamente equidistante, è lento il mio canto,
Per sentire che poi vuoi che il canto sia più forte.
P.A.

IL MIO CAZZO!

 MONDO FOTTITI! NON HAI VALORE,
SE NON PER QUEL ABOMINIO A TUO DIRE,
CHE IO RITENGO L'UNICO ESSERE ATTO A
DIVENTARE DIO! 
P.A.

Per mia unica colpa

non vedrò mai la luce finché essa
non colpirà i miei occhi deboli ma liberi
strabismo viscerale di una sola realtà
bestia pensante produttrice di ettolitri di odio
amo le ferite perché amo infettarle
dimostro la più grande infamia
recitando:  <>  
P.A.

L’ultimo sorriso

Seduti immobili e inginocchiati
Le sue gambe sono unite con lana d’acciaio
Allineato di fianco ad uomini ormai morti
Bisbigli di preghiere a denti stretti


Una madre perderà suo figlio
Stracci e lembi di una vita
Fin troppo candida per essere macchiata
Sente le urla prendere vita e tramutarle in poesia  


Una madre perderà suo figlio
Stracci e lembi di una vita
Fin troppo candida per essere macchiata
trova un senso nella propria implausibilità


Seduti, immobili inginocchiati
Sudore freddo prima dell’ultimo ghigno
è così che si presenta un uomo libero
urla di chi glorifica il proprio riscatto
P.A.

Ironia Inconcludente

Carico Di Disprezzo E Se Sei Sempre Più Convinto Che C’è Chi Ha Trovato Un Posto Migliore Del Tuo, Un Angolo Di Pace, Un’oasi Felice Oppure Solo Immondizia E Rotoli Di Infamia Che Fasciano Con Allegorica Crudeltà La Loro Inutile Esistenza, Non Per Loro, Non Di Certo Per La Loro Semplicità … Disposizioni Di Regime ...“Ricorda Va Tutto Bene È Tutto Perfetto Non È Mai Stato Così Semplice È Tutto Tenue Ed Il Futuro Sarà Lucente” Sigla!!! 
OcchioChiuso O Occhio Aperto?
È Una Continua Lotta Con La Verità.. È Una Continua Lotta Con Se Stessi Con La Propria Entità... È Una Continua Lotta Con La Falsità... È Una Continua Lotta Con La Realtà... È Una Continua Lotta Con Il Cielo... È Una Continua Lotta Continuare A Lottare... È Una Troia Che Ti Sputa Veleno E Fiori......... Sbagliare Strada Per Poi Tornare Là...... Dove In Linea D'aria È Tutto Relativo, Dove È Relativo Anche Puntare Senza Deviare, La Mia Lotta Si Annullerà Nella Ricerca Della Tua Pace Dove Gli Occhi Parlano Di Verità Ma Dentro Bruci È La Distanza Accorcia Le Certezze E Ciò Che È Vicino Sfuoca...Relativo Il Dolore.... Cosi Come Grattare Una Ferita È Visceralmente Piacevole.... Dimostro Certezza Con Una Corazza Dorata Ma Sotto Siamo Tutti Indifesi E Ridicoli...... Ma Guardare Deviato Aiuta A Non Stabilizzarsi, Dividersi.... Cosi Come Poter Riflettere La Propria Anima Su Uno Specchio Rotto, Così Che Esso Possa Renderti Vincitore Privo Di Merito Della Mia Continua Lotta.

P.A.
Può avere un peso?


Puo' Avere Un Peso?
L'uomo Può Possederla?
Puo' Avere Un Peso?
Essa Risulta L'essenza Di Ognuno Di Noi
Puo' Avere Un Peso?
Principio Che Da Vita E Coscienza
Puo' Avere Un Peso?
Parte Spirituale Ed Immortale Dell'uomo
Puo' Avere Un Peso?
Grumi E Perdita Di Liquidi
Puo' Avere Un Peso?
Si! Puo' Avere Un Peso!




 P.A.

Ogni Uomo A Misura.

Copridivano 3 Posti Da Cm 180 A Cm 250 2 Posti Da Cm 140 A Cm 180 Copri poltrona Da Cm 75 A Cm 120. Puoi Riposare Il Tuo Flaccido Mondo Di Piatte Falsità, Decodificate Nella Tua Inutile Realtà; Così Muori Così Dai Vita Così Moriranno Così Saranno Le Tue Ultime È Risonanti Parole...Se Chiedevi Remissione Prima Era Meglio Ormai Ti Restano Solo Le Tue Misure..
P.A.

Nel nome del niente.

Non domino me stesso,
non oso dominare me stesso
sensibilità persa in un calice mezzo vuoto
si son visti i lembi più estremi della sofferenza,
si è versato su di me una piaga cadente di certezza,
fredda e bagnata ,greve sulle mie gambe lente
ad ogni passo se pur pesante riscrive,e si incolla,
su di me l’ignobile,ed umida cadente certezza dell’impassibilità
unica forma di colore nel mio mondo privo di saturazione
la tua fugace insicurezza,il tuo vivo ed inesorabile tormento
per tutto ciò che non ritrae il luogo del ricordo del andato del visto
dirigersi innanzi, ed ancora avanti,nel nome di cosa? Nel nome del niente.


P.A.